Al terzo meeting del Progetto Erasmus+ “The Power of Maths”, che vede coinvolti cinque Paesi (Polonia, Lituania, Italia, Portogallo e Turchia), svoltosi dal 20 al 26 ottobre 2019 nella città di Amares, vicino Braga,  in Portogallo vi hanno partecipato in rappresentanza dell’Istituto Comprensivo “Gabriele Rossetti” una delegazione costituita dai docenti: prof.ssa coordinatrice Emma Columbro, inss. Teresa Gileno e Domenica Di Pasquale e dagli alunni Bianca Innocenti, Chiara San Giovanni, Claudia Iasci, Nicolò Di Gregorio e Tiziano Terpolilli.

Il tema su cui si basano gli scambi di tale Progetto è la “Matematica”, in particolare le buone prassi sull’insegnamento della matematica e sull’uso delle tecnologie applicate, pertanto le delegazioni ospiti dell’ Agrupamento de Escolas de Amares, hanno svolto numerose attività laboratoriali proposte dalla scuola ospitante (giochi di logica, robotica, origami, geogebra…) cooperando tra loro e realizzando significativi scambi comunicativi, inoltre hanno effettuato visite guidate nelle città di Amares e Braga, nel santuario del Bom Jesus di Monte, nel Convento de Sao Bernardo ed infine preso parte all’incontro con il sindaco della città di Amares e alla cena conclusiva con cibo e   musica tipicamente portoghese.

Per gli alunni è stata una significativa occasione formativa, immersi in un nuovo contesto in compagnia di altri ragazzi di nazionalità diverse, hanno potuto sperimentare nuove occasioni di apprendimento, di gioco e al tempo stesso di conoscenza,  istaurando  legami d’amicizia e di solidarietà. Tra le tante testimonianze emblematiche della precipua e preziosa esperienza l’affermazione della studentessa Bianca Innocenti – “Peccato solo che sia durata così poco, sarei voluta rimanere lì, per sempre!”.

Tutti i partecipanti hanno avuto la possibilità di scambiarsi idee, di confrontarsi, di conoscere realtà socio-culturali diverse tra loro, in un momento in cui risuonano vari campanelli d’allarme, provenienti da diverse parti d’Europa, l’Erasmus dà una spinta  in senso contrario, un impulso a un’inversione  di rotta  che ci porta verso l’inclusione e la comprensione. Il successo  dell’Erasmus  è dato dal fatto che si tratta di un  programma che funzionano in parallelo fra razionalità ed emozione.

Questo è il pensiero condiviso dai giovani studenti che hanno dichiarato: “tutto è stato emozionante, ho sempre desiderato fare un viaggio all’estero e con questo progetto il mio sogno si è avverato.” –  Tiziano  – “E’ stata un’esperienza fantastica che ci ha permesso di mettere in pratica l’inglese, conoscere nuove persone e mi ha fatto capire come lo stile di vita possa cambiare da nazione a nazione.” –  Chiara – ”L’esperienza è stata  indimenticabile, mi ha arricchita culturalmente ed emotivamente. E’ stata un’occasione per apprendere meglio l’inglese, ma soprattutto per fare nuove amicizie”. – Bianca .

Sottolinea il Dirigente Scolastico prof.ssa Maria Pia DI CARLO che:  “l’I. C. G. Rossetti ha in attivo, oltre questo progetto, altri 4 progetti che prevedono relazioni con ben 10 paesi europei, attraverso i quali si genererà uno scambio interculturale fondamentale, in quanto partecipare ad un Erasmus favorisce abilità di problem-solving, sviluppa capacità di adattamento e apertura mentale. Rappresenta, inoltre,  un’esperienza che resterà per sempre viva e insostituibile  nel percorso evolutivo degli studenti che regalerà tantissimi amici sparsi per tutto il mondo (nuovi punti di riferimento per continuare a viaggiare) e un bagaglio di ricordi e di emozioni da cui nessuno potrà mai separarsi!”

In definitiva l’Erasmus è una tra le più importanti e formative esperienza della vita: i suoi punti di forza risiedono nel fatto di mettere in contatto persone di nazionalità differente e di indurre le persone a mettere alla prova se stesse. La sensazione è quella di iniziare una nuova vita: all’inizio fa paura tutto perché ci è sconosciuto, ma le varie realtà esplorate dopo diventano così familiare che si fa fatica a distaccarsene. – “Alla partenza ho pianto molto proprio perché non riuscivo ad accettare (e non ci riesco neanche adesso) che avrei dovuto lasciare quella realtà magnifica.”- Bianca

Anche per i docenti le attività del Progetto Erasmus “The Power of Maths” hanno rappresentato uno step significativo dal punto di vista professionale e interpersonale in quanto ha favorito la cooperazione e il confronto, ha incentivato la capacità organizzativa e promosso  la cultura dell’incontro e della cittadinanza attiva  che consente di guadare all’Europa come ad una valida prospettiva di vita per il futuro di nostri giovani.

Domenica Di Pasquale