Il momento del passaggio tra l’Asilo Nido e la Scuola dell’Infanzia rappresenta per i bambini del Nido un’esperienza molto forte e delicata dal punto di vista psicologico, affettivo sociale e relazionale, in quanto si trovano a dover lasciare un ambiente divenuto a loro familiare, con le loro figure di riferimento, per essere proiettati in un contesto del tutto nuovo.

Nell’ottica della CONTINUITÀ del processo educativo il raccordo tra i due segmenti educativi dedicati alla fascia 0-6 anni, attraverso la promozione di occasioni di incontro e attività condivise, diventa necessario al fine di garantire un continuum della storia personale dei bambini affinché possano vivere nel modo più sereno possibile questa delicata fase di passaggio.

I bambini di cinque anni della scuola dell’Infanzia Santa Lucia insieme alle loro insegnanti, nelle giornate del 25 e 30 novembre si sono recati presso gli Asili Nido del Territorio:  “La Tana dei Cuccioli”, “San Paolo”, 2Asilo Nido di Vasto Marina”, per incontrare i bambini più piccolini coinvolgendoli in diverse attività: letture di storie, laboratorio musicale, laboratorio creativo manipolativo, che con la metodologia del peer tutoring ha visto i bambini più grandi pronti ad aiutare i più piccolini nella realizzazione delle attività proposte.

Un vivo ringraziamento va alle due coordinatrici dei nidi coinvolti: la signora Serena Cerullo (asili nido “La Tana dei Cuccioli” e “San Paolo”), e la signora Lucia Tedesco (Asilo Nido Vasto Marina) per la disponibilità e la calorosa accoglienza e preziosa collaborazione.

Un sentito ringraziamento va alla nostra Dirigente scolastica, Dottoressa Cristina Eusebi per aver caldamente sostenuto questa iniziativa di incontro tra i due segmenti educativi dell’infanzia, e alle docenti dei bambini di 5 anni della Scuola dell’Infanzia “Santa Lucia” che hanno messo a punto e realizzato le attività proposte.

Ma soprattutto un grazie a tutti i bambini dai più piccini ai più grandicelli coinvolti, che sanno sempre sorprenderci e che con i loro sorrisi e loro entusiasmo rendono lieto il nostro lavoro di educatori.