La Scuola Primaria “Luigi Martella” dell’Istituto Comprensivo “Gabriele Rossetti” di Vasto è lieta di comunicare il bellissimo risultato ottenuto dai propri alunni nella tredicesima edizione dei GIOCHI MATEMATICI, promossi dal centro di ricerca PRISTEM dell’università Bocconi di Milano.
Giuseppe Di Toro, Diego Rosati e Andrea D’Ortona, rispettivamente primo, secondo e terzo per la scuola PRIMARIA. Tra i primi 10 classificati, in ordine di classifica, Lorenzo Santoro, Michele Cieri, Gabriele Foti, Samuele Falco, Augusto Paolini, Susanna Ruggiero e Alessia Marchesani.
“Logica intuizione e voglia di mettersi in gioco sono stati gli ingredienti che hanno dato loro quella giusta carica per ottenere ottimi risultati” ha sottolineato la docente, Laura Sette, che ha coordinato e curato, con la collaborazione delle colleghe Concettina D’Ambrosio e Roberta Basilico, la partecipazione delle classi quinte ai Giochi Matematici.
Durante la cerimonia di premiazione, svoltasi martedì 23 gennaio nella sala teatro del plesso “L. Martella”, a tutti gli alunni partecipanti alla competizione è stato consegnato un attestato di partecipazione e per i vincitori oltre all’attestato di merito interessanti premi a tema.
Scolaresche e vincitori sono stati acclamati con grande soddisfazione da compagni, insegnanti, genitori e in rappresentanza del Dirigente Scolastico, Cristina Eusebi, dai suoi collaboratori Gabriella Boschetti e Annamaria Di Chiacchio.
La bella giornata di premiazione si è caratterizzata di grandi emozioni ed entusiasmo per cui è stato quasi dell’obbligo rivolgere qualche domanda ai protagonisti e agli intervenuti.
Voi, i primi tre classificati, come avete vissuto il momento della proclamazione?
Per noi è stato molto bello ed emozionante. Eravamo curiosi di sapere chi fossero i primi classificati. Man mano che venivano annunciati i nominativi in graduatoria abbiamo capito la nostra posizione in classifica e così il momento della proclamazione è stato veramente una sorpresa e una grande gioia.
Come avete affrontato la partecipazione ai Giochi Matematici?
Noi siamo stati incoraggiati a partecipare, a risolvere i problemi di logica e soprattutto a non scoraggiarci di fronte alle difficoltà e a credere nelle nostre capacità grazie alla nostra maestra di matematica. Lei ha dedicato del tempo a farci delle “lezioni di vita” cioè a farci giocare con la matematica in situazioni concrete, di vita quotidiana. È stato molto divertente e ci è piaciuto tanto.
In conclusione, perché dei vostri coetanei dovrebbero partecipare ai Giochi Matematici?
Qualche volta la matematica può sembrare difficile, ma non è così. I giochi Matematici ti ci fanno capire che questa disciplina non è imparare solo regole e fare operazioni, ma è anche logica ed intuito.
Proseguendo con le interviste riportiamo anche quanto hanno riferito i genitori in merito alla competizione. “Abbiamo vissuto con i nostri figli una bella esperienza formativa. Partendo dalla fase iniziale fino a quella conclusiva della premiazione. I bambini si sono approcciati alla risoluzione di quesiti logici acquisendo sempre più maggiore interesse”. Infine, nell’aprire i loro cuori, le mamme e i papà hanno sottolineato con orgoglio la gioia e l’emozione di leggere nei volti dei loro figlioli la contentezza ed hanno, pertanto, ringraziato i docenti e la scuola per aver promosso questa iniziativa che fa apprendere giocando.